Cane lontano dalla tavola: educare il cane a non elemosinare cibo

by Mirco Di Marcello

Elemosinare cibo è l’hobby preferito dei nostri amici a 4 zampe. Vediamo insieme qualche consiglio per tenere il cane lontano dalla tavola ed educarlo.

L’argomento che tratteremo oggi, sono sicuro, è comune alla maggior parte di voi. Tenere il cane lontano dalla tavola è uno dei problemi più frequenti se hai scelto di crescere un cucciolo.

Sicuramente anche voi vi “scioglierete” difronte a quegli occhioni a mo’ di “gatto di Shrek” che vi guarda teneramente, con il musetto da morto di fame che elemosina cibo.

Ebbene, l’abitudine di dare qualche delizioso avanzo del nostro pasto al cane può diventare un vero problema quando diventa una pretesa per alcuni di essi.

Si comincia con qualche mugolio, qualche zampata per attirare l’attenzione, poi si alzano in piedi sulla tavola per “scrutare” l’area di azione, fino ad arrivare ad abbaiare rabbiosamente e a commettere “furti di cibo”.

Il cane sarebbe capace di mangiare in continuazione. Non credete a chi vi dice “secondo me la dose di cibo che gli dai è poca“. Sono veri e propri “aspira-cibo”!

Il cane elemosina cibo a tavola, è un dato di fatto.

Dobbiamo allora intervenire affinché questa abitudine non diventi schiavitù e non ci metta in difficoltà in presenza di altre presone.

Quello che potrebbe sembrare un gesto d’affetto nei confronti del nostro cane, in realtà è una pratica che può innescarsi facilmente e che sarà poi difficile da correggere.

Anche solo una briciola o anche un boccone saltuario diventerà un’abitudine.

Cane che elemosina cibo a tavola

Perché è sbagliato dare cibo a tavola al nostro cane?

Molti sono i motivi per tenere il cane lontano da tavola. Questi i principali:

  • Nuoce alla sua salute: il cibo di noi umani risulterebbe troppo condito e difficile da digerire. A lungo andare potremmo causargli problemi importanti.
  • Ci sottomettiamo a lui: nulla di più sbagliato! Se passiamo giornate ad educarlo o se lo facciamo addestrare, non possiamo cedere a tavola. Sbagliatissimo cedere per toglierselo dalle scatole (poi per soli pochi secondi!): capirebbe che a lungo andare prima o poi mollerai un boccone.

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Come educare il cane a stare lontano da tavola?

Educare il cane sin da cucciolo a stare nella sua cuccia, in giardino o in un’altra stanza durante i pasti è la cosa migliore.

Più complicata è la situazione in cui si è soliti mangiare nella stessa stanza con il cane. Vediamo dei pratici consigli.

Ignora il cane

E’ uno dei metodi migliori. Il cane pretende a tutti i costi del cibo, e tenterà in tutti i modi di farsi notare e attirare la tua attenzione.

All’inizio lui continuerà a fare del suo peggio, ma non dobbiamo rassegnarci. Dobbiamo rimanere fermi nella nostra decisione ed ignorarlo del tutto. Se si alza poggiando le zampe sulla tavola lo allontaneremo scostandolo con un braccio ma senza dire nulla.

Non essere permissivo. Allungargli un boccone perché è domenica o perché è il suo compleanno è completamente sbagliato. Rispetta il piano di lavoro.

Si stancherà e si farà da parte o, in alternativa, prenderà l’abitudine di stare a fianco a te ma senza richiedere cibo.

Non parlargli e non guardarlo negli occhi

Va a braccetto con la regola precedente. Qualsiasi attenzione, sguardo, che siano essi positivi o negativi, rafforzerà la sua richiesta di cibo.

Non rinchiuderlo

Non servirà a nulla legarlo al guinzaglio o rinchiuderlo. Sarà una punizione ingiusta ma, soprattutto, alla prima occasione tornerà ad elemosinare a tavola. Almeno questo è il mio parere.

Come scritto prima, può essere utile educarlo sin da piccolo ad essere altrove quando si mangia. Magari insegnandogli il comando “a cuccia”. Una volta appreso il concetto, ti basterà dargli l’istruzione non appena si avvicina a tavola.

Qualcuno sostiene che il cane debba mangiare dopo il padrone per una questione di gerarchia: il capo branco mangia per primo. Può essere una soluzione, ma non da sola. Va sempre affiancata ad altri accorgimenti.

Invece di rinchiuderlo o portarlo fuori, puoi provare a spostarlo in una stanza “noiosa”. Pochi minuti. Poi puoi farlo uscire e tornare da te. Al primo accenno di richiesta di cibo dalla tavola, riportalo nella stanza noiosa. Piano piano assocerà che non deve avere quel comportamento altrimenti verrà portato nella stanza che a lui non piace.

Puoi in alternativa servigli il suo pasto in contemporanea al tuo. Scegli un’alimentazione per cani gustosa e sana. Tieni la sua ciotola a terra per un tempo limitato. Piano piano capirà che è meglio mangiare subito piuttosto che non mangiare. Naturalmente dovrai essere ferreo e non sganciare, in questo secondo caso, bocconcini dalla tavola.

Distrarlo

Potrebbe venire in tuo aiuto qualche distrazione che lo impegni durante i pasti.

Certo, a lungo andare potrebbe diventare un vizio anche questo, ma in alcuni casi può aiutarti.

Sto parlando del KONG, che forse conoscerai.

Kong gioco cani

E’ un gioco con forma tra cono e campana che, riempito di cibo o semplicemente spalmato con del Philadelphia, porterà il tuo cane a divertirsi per diverso tempo.

Non arrenderti e non perdere la pazienza

Se ti attieni a queste regole, senza arrenderti, senza perdere la pazienza e senza essere permissivo (non lasciare che ti faccia pena il suo sguardo da poverello!), nel giro di qualche settimana potrai archiviare il pensiero di averlo tra i piedi mentre mangi.

Ricorda: se hai appena preso un cucciolo di cane, il metodo migliore per non dargli cattive abitudini, è evitare che le apprenda. Inizia subito a non concedergli bocconi durante i pasti.

E tu, come hai risolto il problema? Scrivicelo qui nei commenti.

Credit: 123rf

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2 commenti

Imma 3 Settembre 2020 - 23:29

Sono una pessima educatrice di cani… purtroppo io mi faccio intenerire dagli occhioni… il risultato è che non solo elemosina cibo ogni volta, ma finisce al volo la sua ciotola per correre a tavola 😂😂 dove sa che otterrà qualcosa

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Mirco Di Marcello 4 Settembre 2020 - 08:06

Eheh Imma, ti capisco, è difficile. Ma non è mai troppo tardi! Noi stiamo cercando di farlo ora che è cucciolo, sperando di riuscirci!

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